Curati dalla nostra volontaria Carolina Borella, responsabile della formazione, durante l’anno si sono svolte numerosi incontri di formazione rivolti alle volontarie e ai volontari delle nostre due scuole. L’ultimo per quest’anno scolastico si è svolto lo scorso 17 aprile nella nostra sede di via Abbiati 4. Il titolo, alquanto impegnativo, era “Conoscere per supportare: legislazione, tutele e diritti”. E questo perchè ad Alfabeti pensiamo che la formazione di volontari che insegnano l’italiano non consista solo di conoscenze di glottodidattica, ma necessiti di una conoscenza più globale sulle tematiche dell’immigrazione.
Anche perché, come ci è stato evidenziato più volte da vari volontari, i nostri studenti arrivano in classe e ci pongono domande concrete su permessi di soggiorno, richieste di asilo, ricongiungimento familiare e quant’altro. E nel mar magnum della burocrazia italiana, esperienza di tutti, si naviga a fatica e ci si perde facilmente…
Cosi Carolina è ricorsa a una soluzione interna, vale a dire il nostro volontario della Scuola serale Daniele Tenconi, avvocato e, per così dire, “membro interno”, e un graditissimo apporto esterno proveniente dal Milano Welcome Center (WeMi) del Comune di Milano, il centro che si occupa di fornire assistenza agli immigrati: Daniela Donelli, assistente sociale, e l’avvocato Federica Natoli, entrambe operanti al WeMi.
Daniele, con l’aiuto di slide, ha affrontato lo status giuridico dei nostri studenti e in generale dei soggetti migranti: significato di termini come “straniero” e “migrante”, modalità di ingresso in Italia, differenza tra visto e permessi di soggiorno, requisiti, diritti e durata. Si è proseguito approfondendo il concetto di richiesta di asilo e protezione internazionale e il ruolo degli enti coinvolti nei percorsi amministrativi (commissione, questura, prefettura, tribunale), con l’obiettivo di chiarire il funzionamento del sistema.
Il dato fornito e decisamente eclatante riguarda l’anno passato: nel 2025 solo il 7,9% delle domande di permesso regolarmente presentate è stato accettato. Sconfortante anche il dato burocratico: in tutta Italia le commissioni territoriali deputate a concedere la protezione internazionale sono solo una ventina a fronte di migliaia di domande (del resto circa il 70% è stato rigettato….).
Il secondo intervento, a cura di Daniela e Federica del Milano Welcome Center, ha riguardato i requisiti linguistici previsti dalla legge (esame livello A2 superato per il permesso di lungo periodo e B1 per la cittadinanza) e il nostro ruolo nel percorso degli studenti, in particolare nella fase iniziale di accoglienza linguistica. Molto puntuale l’inquadramento fatto (anche qui con preziose slide preparate dal WeMi) sul percorso burocratico-linguistico che gli immigrati devono seguire per ottenere documenti, cittadinanza e residenza.
Tante le domande fatte ai relatori dai nostri volontari presenti, visto anche l’argomento ostico e soprattutto l’intrico dei percorsi legislativi che si rivelano un ginepraio. Fondamentale come sempre risulta la disponibilità del WeMi che con i suoi operatori sociali, giuridici e mediatori linguistici offre un servizio a 360 gradi agli immigrati della comunità milanese (via G.B. Sammartini 75; tel. 379 221 1817).
di Gianni Pianetta
