È stata una bellissima Festa di Primavera quella che si è tenuta nella sede principale di Alfabeti lo scorso venerdì 22 maggio. Il Direttivo l’aveva indetta da tempo invitando tutti  (volontarie e volontari, socie e soci) non solo per festeggiare l’arrivo della bella stagione, ma soprattutto come momento di incontro, conoscenza e socializzazione tra tutti quelli che frequentano Alfabeti.
Come si sa, la nostra associazione respira con due polmoni: la Scuola Donne al mattino, tenuta solo da volontarie donne e con sole studentesse, e la Scuola Serale, aperta a tutti.

Ma spesso, salvo i momenti di formazione comune, rare sono le occasioni in cui le insegnanti del mattino si mescolino coi “colleghi” della sera. Non solo: anche tra i volontari di una stessa scuola, se si insegna in giorni od orari differenti, al di là di un semplice “Ciao; ciao” non si va.Così, andando verso la fine dell’anno scolastico, è bello ritrovarsi per conoscere i volontari nuovi o appena arrivati e dà l’idea di come Alfabeti sia cresciuta (siamo in 117!) e infatti non sono mancati i numerosi “Tu come ti chiami?”……


Dalle 18 sono inziati ad arrivare i primi, mentre già un gruppetto di volontari aveva preparato i tavoli con le leccornie e le bevande del buffet offerte dall’associazione. Dopo un  veloce indirizzo di saluto del nostri presidente Carlo, si sono cominciati a stappare prosecchi e quant’altro. E naturalmente le chiacchiere sono corse a fiumi (bello l’arrivo inaspettato di Bianca, la veterana della Scuola Donne ormai “in pensione” che comunque porta nel cuore la nostra Alfabeti e si mantiene sempre informata!).


Verso le 19 è stato poi il momento dell’esibizione musicale del duo Camilla Barbarito e Fabio Marconi (lei voce solista, lui chitarra elettrica) che avevano piazzato la strumentazione sulla soglia della nostra sede (spalancate le porte sulla strada, i nostri volontari erano quasi tutti in piedi sul marciapiede viste anche le temperature….). Invitati dalla nostra Carolina, la scelta si è rivelata davvero azzeccata per il notevole livello artistico-musicale del duo (lei una voce estremante potente, lui un virtuoso dell’arpeggio alla chitarra). Musica etnica e anche popolare, proveniente un po’ da tutto il mondo (world-music: sonorità klezmer dai Balcani, musica tradizionale cubana e latino-americana, canzoni napoletane, ritmi africani). 

Inutile dirsi che ben presto molti hanno cominciato a dondolare, a battere il ritmo con le mani e i più arditi a ballare. Insomma, una festa ben riuscita!
E ora ci attendono le due grandi feste (separate) in cui le nostre due scuole a giugno consegneranno gli ambiti attestati di frequenza di fine anno scolastico…..

Gianni Pianetta