Ottobre andiamo, è tempo di scuola! E infatti anche quest’anno le due scuole della nostra Alfabeti hanno aperto le iscrizioni ai corsi di italiano, svolti i test di ingresso e fatte partire le lezioni. Ha iniziato la Scuola Donne per cui la “campanella” è suonata il 5 ottobre, seguita poi dalla Scuola serale che ha aperto i battenti lo scorso lunedì 12. E quest’anno possiamo affermare, anche con un pizzico di orgoglio, che abbiamo registrato il boom storico per Alfabeti: ben 322 stranieri immigrati che si sono iscritti alle nostre due scuole (tanti ritorni ma anche tante facce nuove…).
La Scuola Donne (che si svolge al mattino) ha tesserato 126 studentesse, con 10 classi (al massimo della capienza), su 5 livelli : da Pre A1 a B1; vanno aggiunti 17 bambini in età prescolare che le mamme si portano a scuola: da qui, oltre alle 29 volontarie insegnanti, ecco anche 9 volontarie babysitter (di cui 1 araba!). A sua volta, la Scuola serale ha tesserato 196 studenti e studentesse (e purtroppo ancora 66 in lista di attesa…) che danno vita a 15 classi dal livello A0 a quello A2 e che vedono una schiera di 52 volontari, uomini e donne di tutte le età, insegnare loro la nostra bellissima ma difficile lingua (tuttavia la ricerca di volontari per la Scuola serale rimane pressante!).
Curioso notare come nella Scuola Donne siano le classi di livello più alto ad essere affollate, mentre nel Serale la maggioranza degli iscritti permane nella classi basse.Però dietro il numero 322 ci sono persone, storie e percorsi diversi. Un numero così importante racconta il bisogno di imparare la lingua italiana, ma racconta anche la dimensione del lavoro necessario per accogliere ogni persona, organizzare le classi, seguire i percorsi e tenere viva, giorno dopo giorno, un’attività che per molte e molti è diventata un punto di riferimento.
A rendere possibile tutto questo sono oltre 80 volontarie e volontari. Persone che mettono gratuitamente a disposizione tempo, energie e competenze. Il loro impegno non si esaurisce nelle ore di lezione: comprende la preparazione, il coordinamento, l’ascolto e l’attenzione alle necessità di chi arriva a scuola. È un lavoro prezioso, che contribuisce a costruire legami .
Per questo è importante che San Siro, il quartiere in cui agiamo, conosca e valorizzi ciò che facciamo. Ma anche la città di Milano. Le nostre scuole sono una risorsa per tutta la comunità: favoriscono l’apprendimento dell’italiano, l’autonomia, l’incontro tra persone e la partecipazione. Sostenere questo lavoro significa sostenere un percorso che riguarda tutti.
Anche le istituzioni possono e devono fare la loro parte, con atti concreti: riconoscendo il valore dell’attività, garantendo sostegno economico e mettendo a disposizione spazi adeguati, accessibili e sufficienti per accogliere chi desidera imparare. La disponibilità di locali adatti è una condizione essenziale per organizzare le classi e rispondere a una domanda che continua a essere ampia.
Non si può chiedere alle persone immigrate di imparare la nostra lingua senza incoraggiare concretamente chi ogni giorno rende possibile questo apprendimento. Le volontarie e i volontari offrono gratuitamente il proprio tempo per favorire un processo fondamentale: imparare a comunicare, conoscere il territorio e sentirsi parte integrata della comunità.
322 iscritti sono una responsabilità e una grande opportunità. Per continuare a trasformarle in occasioni di crescita e incontro, servono riconoscimento e sostegno!! Noi di Alfabeti ci contiamo…..
Di Francesca Giannoccaro e Gianni Pianetta
